Giovanni Cangi

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è ingegnere civile, svolge attività professionale dal 1985 occupandosi di interventi di recupero e consolidamento dell’edilizia storica. In questo campo ha maturato esperienze nell’ambito del Laboratorio Urbanistico per il Centro Storico di Città di Castello (PG), dove si è occupato della redazione del Manuale del Recupero (1992). In seguito ha collaborato alla redazione del Manuale del recupero del centro storico di Palermo (1997), del Manuale del Recupero del Comune di Roma (1997), del Codice di Pratica per la sicurezza e la conservazione del centro storico di Palermo (1998) e del Manuale per la Riabilitazione e la Ricostruzione post-sismica degli edifici della Regione Umbria (1999).

E’ autore del “Manuale del Recupero Strutturale e Antisismico” (2005-  II ed.2012), edito dalla DEI (Tipografia del Genio Civile di Roma), del volume “Analisi strutturale per il recupero antisismico” in collaborazione con altri Autori (2010) e di una serie di pubblicazioni su volumi e riviste scientifiche rivolte anche all’ambito archeologico.

E’ docente nel Master di II livello in “Restauro architettonico e cultura del patrimonio” dell’Università degli Studi di RomTre - Fac. di Architettura, nel Master sul “Miglioramento sismico, restauro e consolidamento del costruito storico e monumentale” dell’Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura e nel Master di II livello “Architettura per l’Archeologia, Progetti di valorizzazione del Patrimonio Culturale” dell’Università degli Studi di Roma - La Sapienza, Dipartimenti di Architettura e Progetto e di Scienze dell’Antichità.

Svolge docenze in vari Corsi di aggiornamento organizzati da Fondazioni e Ordini degli Ingegneri e Ordini degli Architetti, dall’ASSIRCCO (Associazione Italiana Recupero e Consolidamento Costruzioni) e dall’ARCo (Associazione per il Recupero del Costruito storico). Tiene Corsi di aggiornamento sul miglioramento sismico delle chiese storiche per conto della “Fondazione Card. Giacomo Lercaro” di Bologna, diretta dall’Arch. Claudia Manenti.

Dal 2003 al 2008 ha svolto attività didattiche relative al ”Cantiere di recupero: interventi di consolidamento" presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata, integrative ai corsi di "Progettazione architettonica per il recupero degli edifici 1 e 2".

Si è occupato del consolidamento di strutture monumentali fra le quali si segnalano il Podio del Tempio di Claudio al Celio (2006), gli interventi di consolidamento della Domus Tiberiana al Palatino (2010-2017) e altri interventi presso la Basilica Emilia al Foro Romano per conto della Soprintendenza Archeologica di Roma. Sta seguendo interventi di consolidamento presso il Palazzo Senatorio al Campidoglio per conto del Comune di Roma. E’ consulente strutturale della RPA s.r.l. di Perugia, aggiudicataria del Lotto 1 del Piano della Conoscenza nell’ambito del Grande Progetto Pompei - Regio I e per il progetto di recupero e consolidamento della Casa di Cerere (Regio I) su incarico della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia.

Dal 2004 ha fatto parte del gruppo di progetto dell’ITABC coordinato dall’Arch. Luciano Cessari, relativo allo "Studio e restauro strutturale e architettonico del" Bedestan ", ex chiesa di San Nicola, a Nicosia, Cipro, come consulente per gli aspetti strutturali. Progetto che ha vinto l'Europa Nostra Awards 2009, premio che l'Unione Europea assegna ai migliori progetti sul patrimonio culturale.

Ha seguito numerosi interventi di riparazione e consolidamento post-sismico su edilizia ordinaria e monumentale in Umbria e Marche, Abruzzo, Emilia, Campania ed ha condotto studi sul recupero dei centri storici del Belice danneggiati dal sisma del 1968.