Andrea Angelini

Tel.: +39.06.90672362 / +39.06.90672376
Mail: andrea.angelini@cnr.it

 

 

Archeologo classico, nel 2006 consegue la Laurea in Lettere con indirizzo archeologico (Vecchio Ordinamento) presso la Sapienza - Università di Roma, con una tesi in Rilievo e Analisi Tecnica dei Monumenti Antichi (prof. Cairoli Fulvio Giuliani).

Nel 2010 ottiene il Diploma della Prima Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica presso la  Sapienza - Università di Roma, con una tesi in Metodologia e Tecnica della ricerca archeologica (prof.ssa Clementina Panella).

Nel 2012 viene ammesso alla Scuola Nazionale di Dottorato (V Ciclo) presso la Facoltà di Architettura. Nel corso del triennio svolge attività di tirocinio didattico presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, (Corso annuale di Disegno dell'Architettura I), nell'ambito del Corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.

Nel 2016 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo  presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura della Sapienza – Università di Roma, con una tesi in Rilievo inerente le problematiche della rappresentazione nell’Architettura Rupestre (prof. Marco Carpiceci).

Vincitore di un concorso pubblico, dal 2010 ad oggi ricopre la qualifica di ricercatore (T.D) presso l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC) dell’Area della Ricerca di Roma 1 del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

La principale tematica di ricerca riguarda le metodologie e tecniche di rilievo applicate agli studi di Topografia Antica, con particolare attenzione alla ricostruzione critica dei monumenti antichi. Sviluppo di strumentazioni sperimentali e metodologie integrate di rilievo archeologico, architettonico e topografico, finalizzate allo studio ed all'elaborazione di modelli interpretativi per la conservazione, fruizione e valorizzazione dei Beni Culturali. Sviluppo di modelli numerici 3D di monumenti antichi, di siti archeologici e di manufatti per lo studio e l'analisi dei fattori di degrado, della topografia antica e dei processi insediativi sul territorio. Applicazione delle conoscenze e dell’esperienza maturata a concreti casi di studio, in Italia e all'estero.

 

Principali progetti di ricerca

 

Progetto 3D ASRAF (2015/2017) –  Responsabile scientifico del progetto 3D-ASRAF - 3D numerical models for the Analysis, the Study, and the Reproduction of Archaeological Findings, finanziato dal CNR nell’ambito degli Accordi di Cooperazione Scientifica tra CNR e ASRT (Accademy of Science, Research and Technology). Le principali finalità del progetto sono:

 - Integrare differenti discipline per la conoscenza di importanti documenti della storia dell’Egitto;

- Definire un protocollo di acquisizione, elaborazione e restituzione dei dati numerici finalizzato alla rappresentazione 2D/3D del materiale indagato;

- Documentare attraverso i sistemi di fotomodellazione i reperti archeologici appartenenti ad un'unica collezione od oggetto, e dislocati in diverse realtà museali in Egitto;

- Stampare (stampanti 3d) a varie scale di rappresentazione il risultato finale e dedicare una piccola area nel museo alla descrizione della metodologia/e utilizzate;

-  Rendere disponibile del materiale di studio alla comunità scientifica;

- Valorizzare gli oggetti conservati nei musei egiziani rendendoli maggiormente fruibili, sia in situ che attraverso la pubblicazione online dei modelli ottenuti.

 

Progetto Tomba Kenamon in Egitto – Vicedirettore della campagna archeologica e responsabile del rilevamento fotogrammetrico. Partecipazione al progetto internazionale Saving The Ramesside Tomb of Tell El-Maskhuta, approvato e finanziato nel 2014 dal Commodity –Aid Programme, Embassy of Italy in Cairo, Development Cooperation Office. Il progetto multidisciplinare è finalizzato al salvataggio, al restauro e alla musealizzazione dell’unica tomba conosciuta di epoca Ramesside scoperta nel 2010 dal Supreme Council of Antiquities egiziano nel sito di Tell el-Maskhuta, lungo il delta orientale del Nilo.

 

Progetto MENARO 3D Roma – Responsabile attività di rilevamento e sperimentazione nei cantieri delle stazioni metropolitane di San Giovanni e Lodi della Metro C a Roma.

Nell’ambito del contratto di ricerca tra l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la società di progetto Metro C S.c.p.A., sotto la supervisione del Commissario delegato per le Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica (prof. arch. Roberto Cecchi) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (SSBAR) e a supporto della Cooperativa Archeologia (CA), l’obiettivo è stato quello di sviluppare una metodologia di rilevamento versatile e rapida che avesse un carattere di innovazione nella documentazione grafica archeologica, carattere che doveva risiedere nell’uso di moderne tecnologie di acquisizione tridimensionale dei dati (3D).

L’area di studio è posizionata poco fuori le Mura Aureliane, in prossimità di Largo Brindisi (quartiere San Giovanni), un’area dove le indagini preliminari e i carotaggi avevano già fatto emergere delle importanti informazioni storico-archeologiche. Il lavoro di ricerca nel cantiere ha avuto una durata di 30 mesi, distribuiti giornalmente sull’alternanza di fasi di acquisizione ed elaborazione, in condizione di ripresa atipica. In totale sono stati eseguiti più di 350 interventi sui due cantieri, per la ricostruzione del modello numerico di tutto il substrato archeologico presente, a partire dall’età arcaica fino a quella moderna. Tale approccio metodologico ha avuto delle forti ricadute nell’ambito della documentazione archeologica aggiornando i sistemi di rappresentazione finale del dato

 

Progetto MENARO 3D Napoli - Responsabile attività di rilevamento e sperimentazione nel cantiere delle futura stazione metropolitana Municipio della Linea 1 a Napoli. Nell’ambito del contratto di ricerca tra l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la M. N. Metropolitana di Napoli S.p.A., sotto la supervisione del Commissario delegato per le Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica (prof. arch. Roberto Cecchi) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei (SSBANA), l’obiettivo è stato quello di sviluppare una metodologia di rilevamento versatile e rapida che avesse un carattere di innovazione nella documentazione grafica archeologica, carattere che doveva risiedere nell’uso di moderne tecnologie di acquisizione tridimensionale dei dati (3D). Come nel caso romano, il presente lavoro di ricerca ha visto impegnata l’équipe di rilievo dell’ITABC-CNR, a partire dal 2010, in un cantiere di opere civili, finalizzato alla costruzione delle stazione metropolitana, caratterizzata da importanti presenze archeologiche. A Napoli l’area di indagine è coincisa con quella che sarà la futura stazione Municipio della Linea 1 della metropolitana, adiacente il “Maschio Angioino” e in direzione del porto, in un’area ricca di informazioni archeologiche che raggiungono addirittura la fase greca dell’antico centro napoletano. Il lavoro di ricerca ha avuto una durata di 25 mesi su un cantiere completamente aperto su cui è stato sperimentato l’uso di sistemi per le riprese da bassa quota. In totale sono stati eseguiti più di 300 interventi sulle differenti aree del cantiere, per la ricostruzione del modello numerico di tutto il substrato archeologico presente.

 

Progetto PETRA ARCHAEOLOGICAL PARK - Attività di rilevamento ed elaborazione dati nell’ambito delle missioni internazionali presso l’antica città di Petra in Giordania per gli anni 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011. L’area oggetto di indagine è la valle di Petra in Giordania, luogo di immensa ricchezza per quanto riguarda il patrimonio archeologico e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1985. Il lavoro di ricerca e sperimentazione trae origine da due più ampi progetti relativi il Parco Archeologico di Petra (PAP), patrocinati dal Dipartimento delle Antichità Giordane (DOA):

 - Antica rete idrologica di Petra: studio e restauro nell'ottica della conservazione dei Beni architettonici, finanziato tra il 2006 e il 2009 dal Ministero degli Affari Esteri (MAE) e coordinato dal prof. Roberto Franchi dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;

- Ricostruzione spaziale dell’antica rete idrologica di Petra. Studio e modellazione numerica nell’ottica della conservazione dei beni monumentali, finanziato dal CNR nel 2007 nell’ambito del progetto di Ricerca Scientifica a Tema Libero (RSTL) e coordinato dal dr. Roberto Gabrielli.

L’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare metodologie di lavoro e di acquisizione dei dati finalizzate al censimento dell’antico sistema idrico dell’area monumentale di Petra e del territorio circostante, attraverso l’integrazione di tecnologie innovative per lo studio e l’analisi dei manufatti; tali metodologie sono state propedeutiche ad una corretta progettazione di futuri interventi conservativi sull’area. Gli studi condotti hanno permesso di evidenziare possibili soluzioni ed interventi d’urgenza da espletare nel più breve tempo possibile. Una parte dell’indagine è stata anche oggetto della Tesi di Specializzazione in Metodologia della Ricerca Archeologica del dr. Andrea Angelini dal seguente titolo:

- Metodologia fotogrammetrica applicata allo studio archeologico e alla conservazione della Tomba Palazzo a Petra.

 

Lista delle pubblicazioni (quelle libere possono essere scaricate direttamente dal seguente link https://cnr-it.academia.edu/AndreaAngelini)

 

2006

[1] Drap P., Franchi R., Gabrielli R., Peloso D., Angelini A., Active and Passive 3D survey merging. The case study of the water channel system in Al Habis castle, Jordan, in Campana S., Forte M., From Space to Place; 2nd International Conference on Remote Sensing in Archaeology. Atti del convegno, CNR, Rome, Italy, December 4-7, 2006, BAR International Series (1568), Roma 2006, pp. 333-338. ISBN 1-84171-998-6 

 

2007

[2] Angelini A., Colosi F., Gabrielli R., Fentress E., Filippone C., Tecniche speditive per la ricostruzione tridimensionale dell’area archeologica di Villamagna, in «Archeologia e Calcolatori», 18, All’insegna del Giglio, Firenze 2007, pp.141-158. – ISBN 978-88-7814-363-0 – ISSN 0952-3332

 

2008

[3] Gabrielli R., Angelini A., Vannini G., Nucciotti M., Menci L., Nuovo sistema di fotogrammetria digitale da pallone aerostatico: il caso di studio del castello di Shawbak, in Proceedings of the workshop 12th National Conference ASITA, Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, l’Aquila 2008, pp. 1167-1172. – ISBN 978-88-903132-1-9

 

[4] Gabrielli R., Angelini A., Franchi R., Drap P., Antica rete idrologica di Petra. Studio e restauro nell’ottica della conservazione dei beni architettonici, in «Archeologia e Calcolatori», 19, All’insegna del Giglio, Firenze 2008, pp. 323-341. – ISBN 978-88-7814-394-4 ISSN 1120-6861

 

[5] Gabrielli R., Colosi F., Angelini A., Peloso D., Velocità in acquisizione, complessità nell’elaborazione: dal Gps alle nuvole di punti, in De Felice G. et al., L’Informatica e il metodo della stratigrafia, proceedings of the workshop, Foggia 2008, pp. 135-147. – ISBN 978-88-7228-551-X

 

[6] Gabrielli R., Angelini A., Landini B., L’importanza della contestualizzazione dell’informazione archeologica, in Stoppa F., Bevilacqua G., Marra A. C., Geomitologia. Dei, uomini e natura tra geologia e storia. Verso una metodologia comune: criteri d’indagine, linguaggio comune, catalogazione e comunicazione, Roma 2008, pp.113-125.

 

2009

[7] Colosi F., Fangi G., Gabrielli R., Orazi R., Angelini A., Bozzi C. A., Planning the Chan Chan (Perù) by mean of satellite images, GIS and Photogrammetry, in Journal of Cultural Heritage 10s, 2009, pp. e27-e34.  - ISSN 1296-2074

 

2010

[8] Gabrielli R., Landini B., Amico N., Angelini A., Franchi R., Menci L., The ancient drainage system of Petra: analysis and restoration for cultural heritage conservation. Methodologies applied to the conservation of the monumental Palace Tomb, in Proceedings of the workshop 4th International Congress on Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin, II, Roma 2010, pp. 336-341 – ISBN 978-88-96680-32-2

 

[9] Gabrielli R., Angelini A., Amico N., Ronzino P., Fotogrammetria aerea automatica per il rilievo dei beni culturali, in Bollettino della società Italiana di Fotogrammetria e Topografia, SIFET/3 2010, pp.39-48. – ISSN 1721-971X

 

[10] Gabrielli R., D’Andrea A., Angelini A., Amico N., Iannone G., Georgiu R., 3D Pipeline from Data Acquisition to Data Visualization of the Hellenistic-Roman Theatre of Paphos, Artusi A., Joly-Parvex M., Lucet G., Ribes A., Pitzalis D., The 11th International Symposium on Virtual Reality, Archaeology and Cultural Heritage (Short and Project Paper Proceedings), VAST (2010), pp.1-7 – ISBN 978-3-905673-76-0 (Short and Project Paper Proceedings)

 

[11] Amico N., Angelini A., D'Andrea A., Gabrielli R., Iannone G., Integrating 3D data acquisition techniques for comprehensive study of the ancient Hellenistic-Roman Theatre of Paphos, Cyprus. In Extended Abstract of. CAA ’10 (2010),pp. 461-464 – (Extended Abstract; Convegno)

 

2011

[12] Gabrielli R., Angelini A., Giorgi C., Martone S., Sperimentazione del metodo di rilievo tridimensionale sulla casa della fontana piccola a Pompei, in Cecchi R., Pompei Archaeologia. Progetto di conservazione e fruizione del patrimonio archeologico, Electa 2011, pp. 211-237.

 

[13] Gabrielli R., Angelini A., Lazzari A., De Felice G., Fratta A., Metodologie integrate di rilievo 3D applicate ai sistemi ipogei del Colle Palatino, in Cecchi R., Roma Archaeologia: interventi per la tutela e la fruizione del patrimonio archeologico, Terzo Rapporto, Vol II, Electa 2011, pp. 169-183. – ISBN 978-88-370-8737-1

 

2012

[14] Gabrielli R., Angelini A., Celletti S., Ghigi M., Artegiani L., Giunta E., Taffi E., Lauro V., The regional Marturanum Park: preservation and enhancement with innovative methods of data acquisition, in Proceedings of Istanbul Congress 2011 on the 5th International Congress on Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin, Roma 2012, Vol. I Resources of the territory, pp.391-402. – ISBN 978-88-905639-8-0

 

[15] Colosi F., Gabrielli R., Orazi R., Angelini A., Rossi M., The archaeological park of Chan Chan: studies and projects, Proceedings of Istanbul Congress 2011 on the 5th International Congress on Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin, Roma 2012, Vol. I Resources of the territory, pp.244-251. – ISBN 978-88-905639-8-0

 

[16] Angelini A., Gabrielli R., Chiefari C., Giorgi C., Landini B., Innovative Methodology applied to the preventive excavation of new metro line C. The experimentation of La Spezia road – Lodi Nord Square Station – in Rome, in Proceedings of Istanbul Congress 2011 on the 5th International Congress on Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin, Roma 2012, Vol. I Resources of the territory, pp. 260-268. – ISBN 978-88-905639-8-0

 

[17] Gabrielli R., Angelini A., Giunta E., Taffi E., From 2d to 3d data: Al-Wu’Ayra’s crusader castle, in Proceedings of Istanbul Congress 2011 on the 5th International Congress on Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin, Roma 2012, Vol. I Resources of the territory, pp.71-77. – ISBN 978-88-905639-8-0 (Atti Convegno)

 

[18] Angelini A., Gabrielli R., Franchi R., Antica rete idrologica di Petra. Studio e restauro nell'ottica della conservazione dei Beni Culturali, in Porfyriou H., Genovese L., Water Shapes. Strategie di valorizzazione del patrimonio culturale legato all'acqua, Roma 2012, pp. 247-269. – ISBN 978-88-6060-457-6

 

2013

[19] Angelini A., Gabrielli R., Laser scanning e photo scanning. Tecniche di rilevamento per la documentazione di beni architettonici ed archeologici, in «Archeologia e Calcolatori», 24, All’insegna del Giglio, Firenze 2013, pp.379-394. – ISBN 978-88-7814-580-1 ISSN 1120-6861

 

[20] Capriotti Vittozzi P, Angelini A., Una ricerca tra antichi disastri ambientali e tecnologie avanzate, in Pirelli R., Ricerche Italiane e Scavi in Egitto (RISE), vol. VI, pp.81-95. – ISBN 978-977-85090-07

 

2014

[21] Angelini A., Il disegno dal vero tra realtà e immagine rappresentata, in Albisinni P.; Chiavoni E., Sul disegno dell'Architetture: Esperienze e Riflessioni. Strumenti del Dottorato di Ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo, Roma 2014, pp. 51-56. – ISBN 978-88-548-7454-1

 

[22] Verga F., Angelini A., Mascellani M., Leti Messina T., Advanced informatic methodologies applied to the cultural heritage: 3D reconstruction of the St. Angelo di Civitella di Nesce Complex (Rieti, Italy), in Ferrari A. Proceedings of 6th International Congress on Science and Technology for the Safeguard of Cultural Heritage in the Mediterranean Basin, vol. III, Roma 2014, pp. 166-174.- ISBN 978-88-97987-05-5

 

[23] Carpiceci M., Inglese C., Colonnese F., Cresciani G., Angelini A., Dalla roccia alla città. Il rilievo del villaggio rupestre di Sahinefendi. From the rock to the city. The survey of the rupestrian village of Sahinefendi, in Proc of the UID Congress Italian Survey & International Experience, Parma 2014, pp. 603-610. – ISBN 978-88-492-2915-8

 

[24] Colosi F., Gabrielli R., Franchi R., Orazi R., Amico N., Angelini A., Tecnologie informatiche e territorio, in Aversa M., Colapietro A., Nisio S., Ventura G., Testo, Contesto ed Evento. Geomitologia, una nuova frontiera delle Scienze della Terra. Memorie Descrittive della Carta Geologica d’Italia, XCVI, 2014, pp. 195-201.

 

2015

[25] Carpiceci M., Cresciani G., Angelini A., Rock Hewn architecture survey: the problem of construction of the geometrical model, in Parise M., Galeazzi C., Bixio R., Germani C., Hypogea 2015. Proceeding of International Congress of speleology in Artifical Cavities, Italy Rome, March 11/17 2015, Roma 2015, pp.389-398. – ISBN 978-88-89731-79-6

 

[26] Angelini A., Il progetto di rilievo di Tell’el Maskhuta: tecniche di rilevamento per lo studio e l’indagine archeologica, in Capriotti Vittozzi G., AHMES II, Egyptian Curses 2. A research on ancient catastrophes, Roma 2015, CNR Edizioni, pp. 287-299 –ISBN 978-88-8080-140-5 ISSN 2384-8154

 

[27] Gabrielli R., Angelini A., Portarena D., Strategie Innovative di elaborazione e restituzione dati del castello crociato di Wu’Ayra, in «Archeologia e Calcolatori», 26, 2015, pp. 209-227. ISBN 978-88-7814-640-2 ISSN 11206861

 

[28] Angelini A., Le fontanelle di Roma tra il XVI e il XVIII secolo. Alcuni esempi per una lettura integrata delle trasformazioni urbane, in M. Martone, Il valore dell'acqua nel patrimonio dei beni culturali attraverso la lettura di alcuni episodi architettonici, urbani e territoriali, Aracne, Roma 2015, pp. 145-157- ISBN 978-88-548-9088-6

 

[29] Angelini A., Capriotti G., Baldi M., Reading the past through digital documentation: an integrated methodological approach to the inscriptions of the Harkhuf's Tomb in Aswan (Egypt), in Proc. of 1st International Conference on Metrology for Archaology, Benevento, Italy, October 22-23, 2015, pp. 126-130. – ISBN 978-88-940453-3-8

 

2016

[30] Angelini A., Recent Applications of Photogrammetry on the Egyptian Cultural Heritage: from Hieroglyphics to Archaeological Areas, in Capriotti Vittozzi G, Porcelli F., AHMES III, Archaeology and Environment. Understanding the Past to Design the Future: A Multidisciplinary Approach. Proceedings of the International Workshop “Italian Days in Aswan”, 16th-18th November 2013, CNR Edizioni, Roma 2016, pp. 41-53. ISBN 978 88 8080 184 9 ISSN 2384-8154

 

[31] Gabrielli R., Angelini A., Giorgi C., Caratelli G., Le nuove stazioni metropolitane di Roma e Napoli. Innovative tecniche di rilevamento 3D a supporto dell’archeologia, in Caravale A. (a cura di), Viaggio nella ricerca archeologica del CNR. Scavare, Documentare, Conservare, CNR Edizioni, Roma 2016, pp. 212-216. ISBN 978-88-8080-195-5

 

[32] Angelini A., I geroglifici in Italia e in Egitto, in Caravale A. (a cura di), Viaggio nella ricerca archeologica del CNR. Scavare, Documentare, Conservare, CNR Edizioni, Roma 2016, pp.176-181. ISBN 978-88-8080-195-5

 

[33] Gabrielli R., Angelini A., Franchi R., Studio e Restauro per la conservazione dei Beni Culturali: il caso di studio della Tomba Palazzo a Petra Giordania, in Caravale A. (a cura di), Viaggio nella ricerca archeologica del CNR. Scavare, Documentare, Conservare, CNR Edizioni, Roma 2016, pp. 282-289 ISBN 978-88-8080-195-5

 

[34] Angelini A., Capriotti G., Baldi M., The high official Harkhuf and the inscriptions of his tomb in Aswan (Egypt). An integrated methodological approach, in Grassini S., Santoriello A., (eds) The e-Journal of the International Measurement Confederation (IMEKO) Acta Imeko, ISSN 2221-870X, in publishing (September 2016).

 

[35] Gabrielli R., Angelini A., Portarena D., Il castello di Shawbak da pallone aerostatico. Un approccio metodologico integrato per lo studio delle emergenze archeologiche, in Ceraudo G., Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica, ISSN 2035-7540, under peer review.