Teramo, una città vestita di virtuale

Periodo: 2009-2010
Sito geografico: Teramo
Responsabile: Eva Pietroni
Project team: Raffaele Carlani, Stefano Borghini, Marco di Ioia, AUgusto Palombini, Bartolomeo Trabassi

Nel maggio 2010 è stato presentato al pubblico il progetto Teramo, una città vestita di virtuale, ideato dal CNRITABC e dall'Università della California di Merced in collaborazione con il Comune di Teramo, finalizzato alla creazione di una rete culturale virtuale dedicata alla stessa città. Il progetto ha come obiettivo la documentazione, la valorizzazione e la fruizione di alcuni tra i più importanti siti archeologici della città, dei percorsi storici urbani e dei reperti conservati presso il Museo Civico Archeologico, tramite l'impiego delle tecnologie multimediali e di realtà virtuale.
Un primo segmento di questo grande ed ambizioso progetto è stato realizzato con il sostegno finanziario di Arcus S.p.a. Da una stessa base di dati, sono state realizzate varie applicazioni dedicate al contesto archeologico di largo di Torre Bruciata, declinate per varie tipologie di pubblico e vari contesti di fruizione (installazioni museali per la contestualizzazione dei manufatti esposti, proiezioni e sistemi audio presso il sito archeologico, guide multimediali per iPod touch).
L'idea portante del progetto è identificata proprio nella moltiplicazione dei canali di comunicazione, dal museo al territorio e viceversa, fino alle comunità virtuali nel web. 


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  Verso la creazione di una rete di Virtual heritage