Smart Ancient Cerreto

Tipo di progetto: Tutela, riqualificazione e valorizzazione di siti e strutture di interesse storico-artistico
Responsabile: Elena Gigliarelli
Laboratorio: SustLab, BhLab
Project team: Elena Gigliarelli, Luciano Cessari, Stefano Villani, Amelia Blundo, Daniele Ferdani, Enzo d'Annibale

Smart Ancient Cerreto è di una delle iniziative sviluppate all’interno del Progetto PROVACI, coordinato dal distretto tecnologico “Stress”, che ha come obiettivo lo sviluppo di tecniche e metodologie integrate per la tutela, la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione di siti e strutture di interesse storico-artistico. Il progetto ha coinvolto alcune delle principali eccellenze scientifiche nazionali operanti nel campo della protezione sismica come l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università di Padova e nel campo della valorizzazione dei Beni Culturali. La gestione del progetto ha rappresentato un importante banco di prova in tema di integrazione di conoscenze ed esperienze diverse; inoltre, partendo dal principio di lasciare una forte ricaduta sui territori. L’Istituto per le Tecnologie applicate ai Beni Culturali del CNR, partner scientifico di PROVACI, ha sviluppato un programma di attività e di azioni volte alla rigenerazione urbana e ambientale della città di Cerreto nuova e alla riqualificazione dell’area archeologica della Cerreto medievale e del parco in cui ricade, in un percorso integrato tra conservazione e valorizzazione. Il progetto prevede la razionalizzazione del sistema di conoscenza e visita del centro urbano in collegamento col vicino sistema archeologico e ambientale attraverso un ampio e moderno sistema museale della città. L’Istituto ha condotto preliminarmente un’accurata documentazione dell'area archeologica a partire da rilievi georadar finalizzati alla caratterizzazione stratigrafica del sito archeologico ed all'individuazione di nuovi possibili fronti di scavo, integrata con un'attività di rilievo laser scanner e riprese video mediante droni strumentati per la ricostruzione 3D delle strutture emerse. Il progetto ha il duplice obiettivo di rendere accessibile, fruibile e comprensibile l’area archeologica ai cittadini, attraverso servizi di visita e strumenti per la conoscenza della sua storia e contemporaneamente connettere la città antica con la città nuova per mezzo di un parco, di un percorso, e di una rete smart. 


Gli obiettivi principali del progetto Smart Ancient Cerreto sono:

  • Rendere accessibile fruibile e comprensibile e restituire ai cittadini l’area archeologica, dotarla di servizi e di strumenti per la conoscenza della sua storia
  • Mettere in contatto la città antica con la città nuova per mezzo di un parco, di un percorso, e di una rete smart
  • Cambiare il sistema attualmente concluso di Cerreto nuova in un sistema aperto ed inclusivo
  • Moltiplicare i luoghi di interesse della città, mediante una nuova visibilità
  • Avvicinare alla città  il paesaggio boschivo ed il paesaggio agrario

Il progetto per il parco archeologico:

Gli scavi nell’area dell’antica Cerreto hanno restituito un importante patrimonio archeologico. Riappropriarsi dell’antica Cerreto per mezzo delle sue tracce materiali per noi significa interpretarne i segni, renderli leggibili, ed affrontare tematiche di fruibilità e di sicurezza per un’area vasta, con un forte legame con il territorio naturale che la circonda.

Un obiettivo importante è stato la lettura delle tracce archeologiche e la accessibilità alla torre, che, grazie alle sue dimensioni ed alla sua forma, è caratterizzata da una forte riconoscibilità.  Con il progetto diventa  visitabile per mezzo di una struttura leggera e reversibile, dalla quale fruire di un punto di vista privilegiato. Tutte le aree sono pensate  accessibili alle persone con mobilità ridotta.

Le proposte per Smart Ancien Cerreto:

La valorizzazione museografica della città è pensata attraverso l’integrazione in un sistema di poli e di itinerari tematici: la Cerreto Medievale, il Museo della Tintoria Ducale, il sistema delle piazze e dei tessuti urbani, il Laboratorio Culturale, e infine l’importante Museo della Ceramica. 

Tra i risultati attesi nel campo delle metodologie e strumenti per la valorizzazione di complessi di interesse storico-artistico, c'è l'applicazione "CERRETO TOUCH" che è stata presentata per la prima volta allo SMAU Napoli 2015. L'applicazione è costituita da una mappa interattiva fruibile attraverso un tavolo dotato di tecnologia touchscreen. La mappa è stata pensata come una piattaforma interattiva fruibile attraverso un'interfaccia di semplice utilizzo. E' strutturata come un archivio digitale delle ultime scoperte archeologiche e permette al pubblico di "interrogare" le architetture, i reperti archeologici, gli oggetti ceramici e le aree di scavo in essa contenuti, al fine di ottenere informazioni ed approfondimenti.