Rilievo 3d per il monitoraggio di monumenti storici: il caso di Porta Praetoria in Aosta

Periodo: 2011
Tipo di progetto: Progetto nazionale
Responsabile: Paolo Salonia
Project team: Cacchione (Tesista)
Partner: Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Autonoma Valle d'Aosta (Finanziatore)
Parole chiave: 3D models, 4D GIS Monitoring Cultural Heritage, Aosta, Image processing, Multi-scale, Points clouds RGB, Terrestrial Photo Scanner 3D, UAV

All'interno del vasto Progetto di analisi dello stato di conservazione, diagnosi, pianificazione e organizzazione di un rigoroso monitoraggio, coerentemente con il "percorso concettuale" avviato già da tempo con la Sovraintendenza ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Valle d'Aosta all'interno di altri progetti comuni (si vedano per esempio il rilievo della cinta urbica di Aosta, il rilievo del ciclo di affreschi altomedioevali della Collegiata di Sant'Orso in Aosta, il rilievo dei capitelli nel chiostro della stessa Collegiata e quello dell'Arco di Augusto), l'Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del CNR di Roma ha realizzato una rigorosa documentazione geometrica 3D della Porta Prætoria che costituisce la base alla quale poi riferire tutte le informazioni sullo stato di conservazione del monumento.

La finalità ultima del progetto è quella di ottenere, mediante l'utilizzo di tecniche innovative, unostrumento operativo per l'analisi del manufatto che, utilizzato dai diversi operatori (archeologi, architetti, storici e restauratori) nella fase conoscitiva, sia poi un valido supporto nella progettazione e nella gestione del progetto di monitoraggio. Tale strumento operativo si configurerà quindi, in primo luogo, come strumento di indagine conoscitiva, mediante il quale sarà possibile procedere ad interrogazioni interattive su varie tematiche organizzate in maniera integrata nel sistema (alterazioni di degrado, parametri relativi ai materiali componenti, al colore, ecc.), estraendo informazioni necessarie alla valutazione dello stato di conservazione. Inoltre, costituirà anche strumento di monitoraggio: procedendo, infatti, a nuove rilevazioni dei parametri significativi, sarà possibile derivare valutazioni di tipo comparativo sul comportamento nel tempo dei materiali utilizzati, sulle cinetiche di degrado e quindi sull'efficacia degli interventi operati.