Italia - Montenegro, solo un piccolo mare

Periodo: 2016
Responsabile: Paolo Mauriello
Laboratorio: VHLab
Project team: Eva Pietroni , Daniele Ferdani, Emanuel Demetrescu, Enzo d’Annibale , Alfonsina Pagano, Lucia Alberti
Partner: Università e Ministero della Cultura del Montenegro

Tra Montenegro e Italia esiste un legame forte che affonda le proprie radici culturali nel lontano passato. Per più di sei secoli il Montenegro ha fatto parte dell’impero romano, come testimoniano alcuni importanti siti archeologici, fra cui Doclea, a pochi km dalla capitale Podgorica. Intensi sono stati poi i rapporti con la Puglia, con lo Stato Pontificio e soprattutto con Venezia. Dopo la dissoluzione della Federazione Comunista Jugoslava, il Montenegro nel 2006 è divenuto uno Stato indipendente che vuole rafforzare la sua identità culturale e guardare all’Europa e al Mediterraneo con nuova energia.

Cosa rappresenta l’Italia del passato e l’Italia di oggi per la popolazione montenegrina? E come guarda l’Italia di oggi al Montenegro? C’è un comune investimento in termini di scambi culturali, di impresa e di investimento? Esiste un legame ancora vivo? E in nome di quali comuni tradizioni e di quale memoria storica esso può essere rafforzato?

Queste tematiche vengono affrontate all’interno di un documentario di 23 minuti, dal titolo “Italia e Montenegro, solo un piccolo mare”, realizzato nell’estate del 2016 dal CNR ITABC, in collaborazione con l'Università ed il Ministero della Cultura del Montenegro.

L’intento del documentario è promuovere sia le relazioni culturali fra le istituzioni italiane e montenegrine, sia il patrimonio culturale del Montenegro, con un particolare sguardo su Doclea dove è stato fatto un rilievo con il Drone e la ricostruzione 3D di alcune strutture architettoniche, la Basilica e le Terme.

Nel documentario sono state coinvolti molti personaggi, le interviste sono ben 18: importanti rappresentati istituzionali, Ministri montenegrini, l’Ambasciatore d’Italia in Montenegro, il Presidente del CNR e anche persone comuni: ognuna di loro ci racconta una particolare prospettiva e un legame con l’Italia.
Il documentario è stato presentato in occasione dell’inaugurazione di “Days of Science”, a Cettigne, storica capitale montenegrina. L'evento si è svolto alla presenza del ministro della Scienza, SanjaVlahović, del ministro della Cultura PavleGoranović, del presidente dell'Associazione Incontro di Civiltà Francesco Rutelli, dell'ambasciatore d'Italia in Montenegro Vincenzo Del Monaco e del direttore dell'Istituto ITABC del CNRPaolo Mauriello.

Prosegue la collaborazione fra ITABC e le Istituzioni storico culturali del Montenegro, in particolare per la documentazione e valorizzazione del sito archeologico di Doclea.


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