Intervento operativo per la conservazione del Complesso Archeologico di Chan Chan e del suo territorio

Periodo: 2002
Responsabile: Francesca Colosi
Project team: Angelini, Bacigalupo, Colosi (responsabile), Fangi , Gabrielli (responsabile attività rilevamento), Lentini (responsabile analisi), Malinverni, Orazi, Salvator
Parole chiave: Cultural heritage, Modelli 3D, parco Archeologico, terra cruda

La Missione Italiana in Perù (MIPE) opera a Chan Chan dal 2002 collaborando con il Ministerio de Cultura del Perù alla realizzazione del "Plan Maestro de conservación y manejo del Complejo Arqueológico de Chan Chan", il piano di gestione richiesto dall'UNESCO ai complessi del Patrimonio Mondiale e approvato dal Governo Peruviano nell'anno 2000.

Con l'ausilio di moderne tecniche d'indagine e di acquisizione dei dati, che vanno dalle immagini satellitari, ai sistemi GIS, al rilievo fotogrammetrico e laser scanner, la missione svolge un ampio lavoro di documentazione e analisi sia a scala territoriale che a livello architettonico e punta a creare nuove modalità di visita per rendere il sito maggiormente accessibile dal punto di vista turistico e per favorirne l'inserimento nei circuiti internazionali.

Avvalendosi del contributo finanziario del Ministero degli Affari Esteri, la Mipe finalizza la propria attività di ricerca al raggiungimento di quattro obiettivi. Il primo consiste nel contrastare la crescita della vicina città di Trujillo attraverso la realizzazione di un Parco Archeologico e di un GIS che contenga i vari elementi caratterizzanti il sito ed il suo territorio (limiti dell'area intangibile, creazione di una fascia di rispetto, delimitazione di aree funzionali, rilievo del sistema di percorsi antichi ecc.). Il secondo riguarda l'analisi delle strutture architettoniche caratteristiche (palazzi, huacas, huachaques ecc.) e la loro presentazione al turista attraverso visite virtuali e multimediali che precedono e chiariscono la visita diretta del sito.  Il terzo obiettivo si riferisce alla redazione del progetto di restauro di Palacio Rivero (Chol-An), la più piccola e la più recente delle ciudadelas, con lo scopo di ampliare l'area di visita. Il Palazzo, infatti,si trova vicino al Palacio Tschudi (Nik- An), l'unico recinto monumentale attualmente aperto al pubblico. Infine il quarto obiettivo si propone di contribuire alla valorizzazione del complesso attraverso accordi internazionali di collaborazione e corsi di formazione su argomenti specifici (corsi di topografia, corsi di ceramica). In generale la strategia dell'intervento è quella di aiutare lo sviluppo sociale ed economico della popolazione locale accrescendo in essa la coscienza del proprio patrimonio culturale e sviluppando il turismo.

Fino ad oggi la Missione ha svolto e sta svolgendo le seguenti azioni a livello urbanistico, architettonico e formativo:

  • Rilevamento delle evidenze storiche sul territorio e realizzazione del GIS.
  • Perimetrazione dell'Area Intangibile, creazione di una fascia di rispetto e relativa zonizzazione
  • Progettazione di percorsi turistici attrezzati all'interno dell'area intangibile anche mediante l'ausilio di mezzi elettrici 
  • Progettazione di punti belvedere
  • Rilievo 3D e realizzazione di una visita virtuale di Palacio Rivero
  • Rilievo 3D della Huaca Esmeralda
  • Corsi di formazione per personale locale (rilievo topografico e fotogrammetrico)
  • Corsi di formazione in ceramica per artigiani della regione La Libertad
  • Realizzazione di un laboratorio permanente di artigiani della ceramica presso il Museo del Sitio (costruzione del forno a legno e acquisto del forno elettrico)