Il Castello crociato di Shawbak. Metodologie integrate per l'elaborazione e la restituzione di un modello numerico

Periodo: 2000 - 2015
Sito geografico: Castello di Shawbak
Tipo di progetto: Internazionale
Responsabile: Roberto Gabrielli
Laboratorio: Survey Lab
Project team: Roberto Gabrielli, Andrea Angelini, Damiano Portarena, Pasquale Galatà
Partner: Università degli Studi di Firenze
Parole chiave: Shawbak, Fotogrammetria Aerea, Laser Scanner

Nell’ambito della missione archeologica “Petra medievale: archeologia degli insediamenti di epoca crociato ayyubide in Transgiordania – Progetto Shawbak” promossa dal Dipartimento di Studi storici e geografici dell’Università di Firenze, condotta dal prof. Guido Vannini e finanziata dal MIUR e dal MAE, l’ITABC-CNR ha collaborato a partire dal 2000 a differenti campagne metodologiche di supporto al progetto archeologico del castello di Shawbak.

Obiettivo del gruppo di ricerca dell’ITABC è stato quello di sperimentare differenti tecniche di rilevamento per la documentazione e la conoscenza del sito archeologico e per definire protocolli innovativi di acquisizione, elaborazione e rappresentazione del dato finale.

L’integrazione tra tecniche topografiche, laser scanner e di fotomodellazione ha permesso, negli ultimi anni, di sistematizzare i dati attraverso procedure innovative di restituzione e rappresentazione in ambito archeologico. L’uso del laser scanner ha permesso l’acquisizione di dati numerici dei principali edifici del castello e della cinta muraria, la foto modellazione da pallone ha permesso invece di ottenere dati numerici di tutta la superficie dell’area archeologica, compreso il promontorio su cui si erge il castello. I dati topografici hanno permesso di georeferenziare in un unico sistema di riferimento tutti i dati delle diverse campagne di rilevamento.

Già a partire dal 2007 il gruppo di lavoro ha iniziato una serie di campagne fotografiche da pallone aerostatico sul sito di Shawbak che costituiscono, con la loro ricchezza di informazioni, un elemento importante per la documentazione e conoscenza del sito archeologico.

Ulteriori acquisizioni da pallone sono state effettuate nel 2008 e nel 2009 con sistemi di fotomodellazione stereoscopica. Nel 2010 e nel 2011 i dati sono stati integrati con riprese laser scanner delle principali strutture archeologiche e della cinta muraria.

Negli ultimi anni (2014-2015) l’attività del gruppo di ricerca si è incentrata nella riorganizzazione di tutti i dati acquisiti precedentemente sulla base degli ultimi sviluppi delle tecniche di foto modellazione ed elaborazione dei dati. L'interazione tra i dati topografici e digitali, congiuntamente all'utilizzo dei moderni software, ha permesso di determinare criteri metodologici per il recupero delle immagini e lo sviluppo di un modello numerico di tutto il castello e del territorio circostante. E’ stato dunque possibile organizzare degli elaborati grafici a larga scala e di dettaglio di tutta l’area archeologica.

 

Pubblicazioni

 

Gabrielli R., Angelini A., Vannini G., Nucciotti M., Menci L., Nuovo sistema di fotogrammetria digitale da pallone aerostatico: il caso di studio del castello di Shawbak, in Proceedings of the workshop 12th National Conference ASITA, Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, l’Aquila 2008, pp. 1167-1172. – ISBN 978-88-903132-1-9

 

Alisi M.Th., Del Bimbo A., Drap P., Gabrielli R., Nucciotti M., Il rilievo archeologico a Shawbak. Un uso combinato di misura e documentazione archeologica, in Vannini G., Nucciotti M., Da Petra a Shawbak. Archeologia di una frontiera, Giunti Editore, Firenze, 2009, pp. 166-172, ISBN 978-88-09-06230-6