Aquae Patavinae VR. Visita virtuale del parco archeologico delle Terme Euganee

Periodo: 2010-2011
Sito geografico: Montegrotto Terme
Tipo di progetto: Nazionale
Responsabile: Sofia Pescarin
Laboratorio: VHLab
Project team: Daniele Ferdani, Guido Lucci Baldassari, Bruno Fanini, Emanuel Demetrescu, Ivana Cerato, Sofia Pescarin

Progetto di archeologia virtuale open-source che fa parte dell' ampio progetto "Aquae Patavinae. Per un parco archeologico delle Terme Euganee", dedicato alla conoscenza del paesaggio termale euganeo, con particolare riferimento al territorio di Montegrotto Terme. Il Progetto  è operativo dal 2005, grazie alla sinergia tra Università degli Studi di Padova, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e Comune di Montegrotto, e ai contributi della Società Arcus S.p.A., della Regione del Veneto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Aquae Patavinae VR rappresenta un nuovo approccio alla ricostruzione dei contesti archeologici urbani e all'esplorazione 3D online utilizzando un plug-in web orientato ai paesaggi 3d su larga scala e ad interazioni avanzate. Il fine ultimo è quello di fornire agli utenti strumenti interattivi 3d, finalizzati all'arricchimento della conoscenza relativamente alle scoperte archeologiche di Montegrotto. Attraverso il browser l’utente può esplorare in multirisoluzione il mondo virtuale, utilizzando non solo sistemi tradizionali (desktop-device interaction) ma anche interfacce naturali (touch-screen, camera-tracking a basso costo e multitouch) finalizzate a semplificare la navigazione e a permettere di focalizzare l'attenzione, in maniera più immersiva, sulle aree di maggior interesse distribuite sul territorio. Finora i ritrovamenti a Montegrotto sono stati poco valorizzati: i resti, poco leggibili, sparsi su tutto il territorio e spesso inaccessibili offrono poche possibilità di lettura per chi sia privo di conoscenze archeologiche. Questa applicazione può essere uno strumento importante per aiutare il visitatore a comprendere la storia e l’evoluzione del paesaggio archeologico di questo particolarissimo territorio, attraverso diverse forme di interazione.