• 3D Roma - Sarmizegetusa. Turn on the History

3D Roma - Sarmizegetusa. Turn on the History

Periodo: 2016
Tipo di progetto: Internazionale
Responsabile: Emanuel Demetrescu
Laboratorio: VHLab
Project team: Emanuel Demetrescu, Enzo d'Annibale, Daniele Ferdani, Bruno Fanini
Partner: Museo Nazione di Storia della Transilvania

3D Roma - Sarmizegetusa. Turn on the History è una co-produzione CNR-ITABC (VHLab - Virtual Heritage Laboratory) e MNIT (Museo Nazione di Storia della Transilvania), con la collaborazione di vari partner, fra cui i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali. Nella esposizione temporanea, aperta fino al 30 settembre 2016, è stata allestita una installazione multimediale basata su soluzioni di “interazione naturale”: grazie ai  sensori Kinect e Leap-Motion il visitatore può interagire con il 3D utilizzando solo il proprio corpo per un’esperienza più coinvolgente ed intuitiva. L’installazione presenta in 3D le ricerche maturate negli ultimi tre anni dalla missione italiana in Romania presso la città di epoca romana di Sarmizegetusa (capitale dell’antica Dacia) in collaborazione con gli archeologi del MNIT. 

Nel percorso espositivo, il visitatore può esplorare, utilizzando solo il proprio corpo per scegliere la direzione, i resti della grandiosa Domus Procuratoris, con le terme in corso di scavo, ed Tempio Grande (il più grande tempio dell’intera provincia Dacia, di cui è visibile in trasparenza anche una prima ipotesi ricostruttiva).  Accanto agli scenari di Sarmizegetusa, i visitatori possono esplorare due contesti di Roma Antica - il Foro di Augusto ed il Tempio della Pace - che idealmente rappresentano l’origine formale dei monumenti della capitale della provincia romana. Lungo la visita virtuale il visitatore può “raccogliere" dei reperti archeologici estendendo le proprie mani in avanti e li può “lanciare” in un apposito schermo dove un altro visitatore può manipolarlo con semplici gesti, sempre attraverso soluzioni di interazione naturale. In questo modo, oggetti preziosi come il satiro di bronzo dorato o la medusa, il capitello del pegaso alato ed altri gioielli delle collezioni del Museo di Deva e del Museo dei Mercati di Traiano possono essere ingranditi, capovolti e soprattutto visualizzati nel loro contesto originario di scoperta.  La mostra temporanea è un’anteprima, un teaser, del lavoro svolto fin’ora dall’ITABC e dallo MNIT sull’importante sito e vedrà come obiettivo finale la ricostruzione virtuale dell’intera città, primo esempio di rilievo ad altissima risoluzione e reintegrazione virtuale su vasta scala

Link alla mostra


Versione on line del modello