Mission

L'ITABC, fin dalla sua costituzione e coerentemente con la necessità di un approccio multidisciplinare e interdisciplinare alla ricerca sui Beni Culturali, opera con competenze in archeologia, architettura, chimica, fisica, geofisica, geologia, ingegneria, informatica e comunicazione museale, indispensabili per lo studio del Patrimonio Culturale. Queste diverse competenze concorrono alla definizione delle progettualità più appropriate che il settore richiede.

L'elemento distintivo dell'ITABC risiede, in particolare, nell'aver stabilmente coniugato attività e metodologie di ricerca proprie delle c.d. "scienze dure" con quelle proprie delle scienze umanistiche, con la costruzione e l'affinamento di un linguaggio comune nel campo della ricerca applicata ai Beni Culturali.

Le attività sono principalmente orientate alla definizione, implementazione e ottimizzazione di nuove metodologie di indagine sia per lo studio del territorio che dei manufatti storici volte alla conoscenza, alla valorizzazione e alla fruizione di complessi di beni archeologici,architettonici e paesaggistici in Italia e all'estero.

L’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, costituito nel 1981, ha sede presso l’Area di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma – Montelibretti. La missione dell’ITABC consiste nella definizione, sperimentazione ed applicazione di metodologie e tecniche multidisciplinari integrate per la conoscenza, gestione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento ai seguenti settori di ricerca:

  •  Archeometria e Analisi dei materiali
  •  Conoscenza e valorizzazione dei siti archeologici e del territorio
  •  Conservazione architettonica e rigenerazione urbana
  •  Metodologie geologiche e geofisiche
  •  Rilievo e sistemi informativi territoriali
  •  Virtual heritage e musei virtuali


Grazie alla presenza, tra i ricercatori, di archeologi ed architetti, accanto a geologi, fisici, chimici, biologi, ingegneri, informatici, le ricerche nel campo delle tecnologie applicate sono legittimate e validate intra moenia dal rapporto costante con la ricerca storico – umanistica, nella esigenza di interpretarne e soddisfarne le domande sempre più raffinate ai fini della valorizzazione dei beni culturali.