CURRICULA
DELLO STAFF DELL'ITABC
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Tecnologo |
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Dati
Anagrafici:
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Catania,
1956 |
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Curriculum:
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Cinzia
Bacigalupo si è laureata in Architettura presso il Politecnico
di Milano.
Dal 1988 ad oggi ha svolto la sua attività di formazione
prima e di ricerca poi all'interno dell'Istituto per le Tecnologie
Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del C.N.R.
Dal 1991 si interessa alla fotogrammetria digitale come metodo per
la rappresentazione di un bene culturale.
Ha collaborato alle ricerche di Istituto sia per l'attività
ordinaria che nell'ambito del Progetto Strategico Beni Culturali
. All'interno di tali ricerche si dedica prevalentemente alla sperimentazione
di tecniche e metodologie utili alla rappresentazione geometrica
dei manufatti storici utilizzando sistemi di fotogrammetria digitale
speditiva.
In questi anni collabora alle linee di ricerca dell'ITABC (Ordinarie,
PF Beni Culturali) dove valuta, acquisisce e sperimenta metodologie
per il rilievo geometrico, sia esso di natura topografica che fotogrammetrica.
Studia sia i sistemi integrati di misura e monitoraggio con tecniche
geodetiche e fotogrammetriche, digitali e non, utilizzabili anche
per l'archiviazione di informazioni di carattere semantico, sia
il monitoraggio sviluppato sul confronto tra la situazione geometrica
odierna (o rilevata) del manufatto e la situazione geometrica ideale
di progetto (simmetria, assenza di discontinuità, planarità,
verticalità di piani e linee, curvatura di cupole sovrapposte,
costanza dello spessore murario). Ferma restando la funzione metrica
(la definizione della geometria del manufatto costituisce la base
informativa per la conoscenza, l'applicazione e la visualizzazione
di tecniche non distruttive di indagine), la fotogrammetria viene
così ad assumere un ruolo essenziale per la conoscenza e
l'archiviazione di informazioni di carattere semantico e decorativo,
imprenscindibili per lo studio dello stato di degrado o di conservazione
del manufatto. Sono state analizzate e verificate sia tecniche analitiche
classiche, sia tecniche non convenzionali digitali e non, in vista
di ottimizzare gli strumenti a disposizione al tipo di scala di
rilievo.
Negli anni 1997-2000 ha collaborato alla definizione e alla realizzazione
del programma
Ha partecipato, in qualità di esperto di rilievo e fotogrammetria,
a programmi europei ed è consulente per lo studio e il rilievo
fotogrammetrico in progetti di restauro.
Collabora con la Soprintendenza Archeologica di Roma
Dal 1998 a tutt'oggi attività didattica in qualità
di docente di "Fotogrammetria" e responsabile dell'attività
di tirocinio sia nei corsi organizzati dall'Università degli
Studi di Roma "La Sapienza" Facoltà di Architettura
- Diploma Universitario Edilizia anno III indirizzo Edilizia sia
in corsi finanziati dalla CEE (Fondo Strutturale Europeo) e dalla
regione Lombardia per la formazione di figure professionali nel
campo della conservazione e del restauro.
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Pubblicazioni:
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Le tematiche sviluppate all'interno delle ricerche sono state, negli
ultimi anni, oggetto di numerosi contributi presentati in libri,
riviste e convegni nazionali ed internazionali.
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Dirigente
di ricerca |
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Dati
Anagrafici:
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Firenze,
1937 |
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Curriculum:
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Laureato
in Chimica, è Dirigente di Ricerca presso l'Istituto per
le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali ed è Responsabile
dei Laboratori di datazione con i metodi del Radiocarbonio e della
Racemizzazione degli Aminoacidi. L'attività di ricerca di
Giorgio Belluomini si è svolta nei seguenti settori: 1)Ricerche
chimico-fisiche sugli alogenuri naturali e sintetici di Antimonio;
2)Caratterizzazione geochimica e provenienza delle ossidiane; 3)Cronologia
radiometrica con il Radiocarbonio; 4)Studi sulla Racemizzazione
degli Aminoacidi e sue implicazioni geochimiche e geoarcheocronologiche.
Ha trascorso diversi periodi di studio presso il Radiocarbon Dating
Laboratory del British Museum e presso lo Scripps Institution of
Oceanography in California. E' stato il Responsabile italiano di
tre Progetti CEE e, attualmente, del Progetto PALEOMED con studiosi
spagnoli e inglesi. Recentemente la sua attività di ricerca
si è indirizzata verso studi cronologici di interesse archeologico,
paleontologico e paleoambientale. Ha tenuto numerose conferenze
presso Università italiane e straniere. E'stato membro del
Collegio dei Docenti per il Dottorato di Ricerca in Scienze della
Terra presso La Sapienza e, attualmente, è membro della Commissione
Scientifica per lo studio delle navi antiche di Pisa San Rossore.
E' stato Direttore dell'Istituto per le Tecnologie Applicate ai
Beni Culturali. Ha pubblicato più di 110 lavori, molti dei
quali sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali.
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Pubblicazioni:
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BELLUOMINI
G., CALDARA M., CASINI C., CERASOLI M., MANFRA L., MASTRONUZZI G.,
PALMENTOLA G., SANSO P., TUCCIMEI P. & VESICA P.L. "The
age of Late Pleistocene shorelines and tectonic activity of Taranto
area, Southern Italy". Quaternary Science Reviews, 21, 525
- 547, 2002.
BELLUOMINI
G. " La racemizzazione degli aminoacidi". Nel I volume
" Il Mondo dell'Archeologia" - Istituto dell'Enciclopedia
Italiana Treccani, I, 290-292, 2002
Vedi
altre pubblicazioni
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Primo
Ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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Roma,
31 maggio 1958. |
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Curriculum:
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Laureato
in Lettere classiche (Letteratura latina) presso l'Università
di Roma "La Sapienza", specializzato presso la Scuola
Nazionale di Archeologia della medesima Università, indirizzo
Topografia archeologica (Archeologia medioevale). Si è occupato
inizialmente di Topografia di Roma antica, per poi dirigere le sue
ricerche anche fino all'età medioevale. Già docente
di ruolo di latino e greco nei licei classici, e contemporaneamente
collaboratore per vari anni presso l'Università di Roma "La
Sapienza", è stato promotore e responsabile scientifico,
dal 1986 al 1990, del progetto di ricerca e catalogazione informatizzata
"Torri e complessi fortificati di Roma medievale" (Ministero
per i Beni Culturali e Ambientali - ICCD, SBAA di Roma). Ricercatore
CNR dal 1994, Primo Ricercatore dal 1999 (settore scientifico disciplinare
L-Ant/08 Archeologia Cristiana e Medievale), si interessa dello
studio di manufatti archeologici e monumenti storici (in particolare
per la città di Roma) nel loro contesto topografico, con
particolare attenzione all'analisi comparativa delle fonti storiche
e d'archivio in relazione ai dati archeologici e di rilevamento,
sia di carattere architettonico che geofisico. Recentemente si è
occupato estesamente dello studio storico-topografico e dei rinvenimenti
archeologici del Gianicolo settentrionale (monte di Santo Spirito),
anche in relazione ai lavori per il Giubileo del 2000. Ultimamente
ha ricevuto incarichi di ricerca nell'ambito delle ricognizioni
delle reliquie di san Luca evangelista (Padova) e di san Timoteo
(Termoli, CB), relativi all'analisi degli aspetti archeologici ed
epigrafici, e per lo studio analitico della documentazione epigrafica
della cripta della cattedrale di Anagni (FR). Mantiene rapporti
di collaborazione con varie istituzioni scientifiche; tra queste,
in particolare con l'Università di Roma "La Sapienza"
(Archeologia cristiana) svolge una articolata serie di ricerche
su siti e monumenti paleocristiani e medioevali di Roma.
È autore di pubblicazioni scientifiche sia a carattere archeologico,
e più specificamente storico-topografico, sia relative all'analisi
dei documenti e delle fonti letterarie. Ha pubblicato 6 monografie
e oltre 70 tra articoli e contributi a monografie, oltre a numerosi
interventi in convegni, recensioni e note divulgative.
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Pubblicazioni:
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PUBBLICAZIONI
SIGNIFICATIVE PIÙ RECENTI
L.
BIANCHI, Case e torri medioevali a Roma. Documentazione, storia
e sopravvivenza di edifici medioevali nel tessuto urbano di Roma,
vol. I, "L'Erma" di Bretschneider (Bibliotheca Archaeologica,
22), Roma 1998, pp. XX + 465, figg. 300, tavv. XXI, varie trascrizioni
di documenti (con contributi di M.R. COPPOLA, V. MUTARELLI, M. PIACENTINI).
L.
BIANCHI, Roma: il monte di Santo Spirito tra Gianicolo e Vaticano.
Storia e topografia dall'antichità classica all'epoca moderna,
"L'Erma" di Bretschneider (Bibliotheca Archaeologica,
26), Roma 1999, pp. XXIV + 264, figg. 219, tav. I.
L.
BIANCHI, Ad limina Petri. Spazio e memoria della Roma cristiana,
Donzelli, Roma 1999, pp. XIV + 142, figg. 119.
L.
BIANCHI, L. CAPPELLETTI, Le iscrizioni. Trascrizione ed edizione,
in LORENZO CAPPELLETTI, Gli affreschi della cripta anagnina. Iconologia
(Miscellanea Historiae Pontificiae edita a Facultate Historiae Ecclesiasticae
in Pontificia Universitate Gregoriana), Roma 2002, pp. 267-289.
L.
BIANCHI, M. CECCHELLI, P. SALONIA, Rilievi e analisi sulla cassa
plumbea di san Luca a Padova, in San Luca Evangelista (Atti del
Convegno Internazionale di Studi, Padova, ottobre 2000), Padova
2003, pp. 30 + figg. 20.
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altre pubblicazioni
Attività di ricerca
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Primo
Ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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Roma,
1955 |
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Curriculum:
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Marco
Ferretti si è laureato in Ingegneria Nucleare a Roma nel
1980 con una tesi sull'applicazione di tecniche nucleari all'analisi
di argenti archeologici. E' stato consulente dell'Istituto Centrale
del Restauro per l'analisi delle leghe del monumento equestre di
Marco Aurelio (1982 -1984), ricercatore dell'ENEA (Ente per le Nuove
tecnologie, l'Energia e l'Ambiente) dal 1984 al 1998 e dal 1998
è primo ricercatore presso l'Istituto Tecnologie Applicate
ai Beni Culturali del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Da
tempo i suoi interessi principali sono da una parte lo studio e
la conservazione dei metalli di interesse archeologico e storico-artistico
e dall'altra lo sviluppo di spettrometri portatili per l'analisi
di fluorescenza X.
Ha al suo attivo diverse collaborazioni con istituzioni delle Nazioni
Unite quali l'IAEA (International Atomic Energy Agency) e l' ICCROM
(International Centre for the Study of the Presevation and Restoration
of Cultural Property) sia come consulente che come docente.
Ha insegnato nei corsi internazionali dell'ICCROM: SPC (dal 1990
al 1999), COREMA 98 e ANMET 98, nel Corso di Museologia dell'Università
di S. Paolo, Brasile (2000 e 2002) e ha tenuto il corso di Archeometria
II all'Università di Siena nel 2000 e 2001.
E' membro di associazioni attive nel campo dell'archeometria e della
conservazione quali l'AIAr (Associazione Italiana di Archeometria)
e l'ICOM-CC (International Council of Museums - Committee for Conservation);
partecipa a gruppi di lavoro internazionali e commissioni (g.d.l.
Metals e Scientific Methods of Examination of Works of Art dell'ICOM-CC;
commissione NORMAL Metalli dell'UNI).
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Pubblicazioni:
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Ha
pubblicato circa 50 lavori su riviste, libri e atti di convegni;
fra le più recenti:
C.
Caneva e M. Ferretti XRF spectrometers for non-destructive investigations
in art and archaeology : the cost of portability in Proceedings
of the 15th World Conference on Non-Destructive Testing, 15-21 ottobre
2000, Roma, Italia.
O.
Colacicchi Alessandri e M. Ferretti Indagini su manufatti di bronzo
del V sec. a.C. provenienti dalla necropoli di Vaglio, Italia Meridionale,
in corso di pubblicazione sugli atti del 15th International Congress
on Ancient Bronzes "Production and Technology", Aquileia
- Grado 22-26 maggio 2001.
M.
Ferretti Spunti di discussione su alcune tecniche di produzione
monetale nel tardo impero romano, in corso di pubblicazione sugli
atti del 2° Congresso dell'Associazione Italiana di Archeometria,
Bologna 29 gennaio - 1 febbraio 2002.
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altre pubblicazioni
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Primo
Ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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Reggio
Emilia, 1961 |
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Curriculum:
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Maurizio
Forte è archeologo e Primo Ricercatore presso l'Istituto per
le Tecnologie Applicate del CNR a Roma.
Si è laureato in storia antica all'Università di Bologna,
specializzato in archeologia presso la medesima università,
ed ha acquisito il titolo di dottore di ricerca in archeologia (Etruscologia)
all'Università La Sapienza di Roma. E' membro del comitato
scientifico internazionale WORLD HERITAGE IN THE DIGITAL AGE (Special
Event to Commemorate the 30th Anniversary of the UNESCO World Heritage
Convention) e di molti altre conferenze internazionali.
Ha tenuto conferenze in molte prestigiose università europee
ed americane, fra cui MIT-Media Lab, Boston University, Harvard University,
Brown University (Boston), University of Berkeley (San Francisco,
California). E' docente e coordinatore dei Master Beni Culturali in
GIS in archeologia per la Scuola Normale Superiore di Pisa, è
stato docente a contratto di Sistemi Informativi Museali all'Università
di Siena, co-direttore della Scuola Internazionale di Telerilevamento
in Archeologia (Università di Siena, CNR), è attualmente
membro della commissione di Dottorato di Ricerca in Archeologia all'Università
di Siena. Ha condotto numerosi scavi e indagini archeologiche in Italia,
in Cina, in Kazakhstan ed in Etiopia. La sua attività scientifica
si è indirizzata, soprattutto dalla seconda metà degli
anni '80, verso le applicazioni computazionali in ambito archeologico:
GIS (Sistemi Informativi Geografici), telerilevamento, realtà
virtuale e multimedia. |
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Pubblicazioni:
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Ha
all'attivo circa 150 articoli e 5 monografie; fra le ultime pubblicazioni
divulgative "Archeologia. Percorsi virtuali delle civiltà
scomparse" (1996), "Professione archeologo" (1999),
Mondadori Editore e "I Sistemi Informativi Geografici in Archeologia"
(edizioni MondoGis srl, Roma).
Vedi
altre pubblicazioni
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Dirigente di ricerca |
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Dati
Anagrafici:
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1939
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Curriculum:
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Vincenzo
Francaviglia (1939), dirigente di ricerca dal 1995. E' stato direttore
dell'ITABC per oltre 8 anni.
Laureato in scienze Geologiche, si è occupato, prevalentemente,
di Archeometria, soprattutto nel campo della provenienza di manufatti
in ossidiana e nella caratterizzazione delle antiche fonti di questo
vetro vulcanico nell'area mediterranea, africano-orientale e mediorientale.
Uno dei suoi maggiori successi è stato lo studio della famosa
eruzione, in epoca tardo-minoica del vulcano di Santorini/Thera
nelle isole Cicladi. Da qualche anno, si dedica allo studio delle
costruzioni in terra cruda dell'Africa subsahariana, con particolare
attenzione alla città di Oualata, nel Sahara occidentale
della Mauritania.
Coordina un progetto per uno studio archeometrico del Tesoro del
faraone Tutankhamun.
E'
stato rappresentante italiano nella commissione BB.CC. del V Programma-Quadro
della Commissione Europea per l'America Latina ed i Caraibi e per
il Mediterraneo.
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Pubblicazioni:
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Primo ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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11.12.1966 |
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Curriculum:
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Paolo
Mauriello si è laureato in Fisica nel 1994 ed ha conseguito
il titolo di Dottore di Ricerca in Geofisica e Vulcanologia nel
1998. Attualmente è Primo Ricercatore presso lITABC
e sviluppa il programma metodi tomografici 3D per lelaborazione
di dati geoelettromagnetici applicati allarcheologia. Collabora
con il Dipartimento di Scienze Fisiche dellUniversità
Federico II di Napoli, lIstituto Universitario Orientale di
Napoli, la Seconda Università di Napoli, lUniversità
di Firenze e lIstituto di Ricerca Spaziale Ucraino. E
membro della SEG e dellEAGE ed è autore di più
di 30 pubblicazioni su riviste internazionali.
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Pubblicazioni:
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Iuliano
T., Mauriello P., and Patella D., 2002:
Looking inside Mount Vesuvius by potential fields integrated probability
tomographies, Journal of Volcanology and Geothermal Research, 2380,
1-16.
Mauriello
P., 2002:
La
tomografia geoelettrica nella zona tra il Foro e le mura settentrionali,
vol. Nuove forme di intervento per lo studio del sito antico
di Cuma, Ed. B. DAgostino, 115-119.
Vedi
altre pubblicazioni
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Primo ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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Curriculum:
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L'Arch.
Roberto Orazi si occupa di problematiche concernenti lo studio, la
conservazione e il riuso del patrimonio costruito. Svolge la sua attività
soprattutto nel campo della ricerca, della didattica e del restauro
architettonico con interventi sia in Italia che all'estero.
Opera nei settori interagenti delle analisi storico architettoniche,
del rilievo monumentale e nell'applicazione di tecnologie informatiche
alle tematiche della conservazione e della gestione dei beni architettonici
e archeologici.
E' docente di "Restauro Architettonico" e "Architettura
del Paesaggio" presso l'Università di Pisa nel Corso di
Laurea in Scienze dei Beni Culturali.
E' autore di oltre sessanta pubblicazioni e alcune monografie su argomenti
inerenti le ricerche ed i lavori compiuti.
Tra le attività svolte o in corso di svolgimento si ricordano
le seguenti:
Esperto del Ministero per gli Affari Esteri per il restauro e consulente
tecnico per l'Is.M.E.O. (Istituto Italiano per il Medio ed Estremo
Oriente) ha diretto i lavori di restauro di importanti monumenti in
Isfahan (Iran) e ha contribuito alla definizione di norme di conservazione
del centro storico della città. Il complesso programma di restauro
è stato premiato con l'Agha Khan Award per l'Architettura.
Consulente Is.M.E.O. in Afghanistan per l'esecuzione di lavori di
restauro (Tepe Sardar; Mausoleo di Muhammad Sharif Khan) e per la
progettazione e la costruzione del Museo Archeologico di Ghazni.
Responsabile del programma di ricerca per lo studio e la conservazione
dell'architettura in terra cruda in Italia con particolare riferimento
all'area del Campidano (Sardegna).
Vincitore del Concorso Nazionale per la progettazione e la costruzione
del Liceo Scientifico di via Acquafredda in Roma (Costruito).
Vincitore del Concorso Internazionale "S. Francesco d'Assisi
'91" per lo studio e il restauro del Monastero "S. Chiara
delle Murate" a Città di Castello.
Coordinatore del progetto di restauro del Tempio di Nakra a Baraqish,
Yemen.
Direttore dei lavori di restauro del complesso monumentale di Khor
Rori, Sultanato dell'Oman.
Direttore della Missione Italiana in Perù (MIPE) per lo studio,
la documentazione e la conservazione del complesso monumentale di
Chan Chan. |
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Pubblicazioni:
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Primo ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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12.02.1954 |
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Curriculum:
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Salvatore
Piro si è laureato in Fisica nel 1979 ed attualmente è
Primo Ricercatore presso l'ITABC, dove dal 1984 sviluppa programmi
di ricerca nell'ambito della Geofisica Applicata ai Beni Culturali.
E' stato componente del Consiglio Scientifico dell'ITABC dal 1992
al 2002. E' componente del Comitato d'Istituto dal 2002.
Ha organizzato il Seminario Nazionale "Geofisica per l'Archeologia"
nel 1988 (CNR-Porano); è stato Convener delle sessioni Near
Surface Geophysics (Congresso Internazionale della EGS - 1999), Shallow
depth surveys (Congresso Internazionale della EGS - 2000) e Imaging
the earth at different scale: shallow depth surveys (Congresso Internazionale
della EGS - 2001).
E' membro della European Geophysical Society (EGS), della European
Association of Geoscientists and Engineerings (EAGE), della Near Surface
Geophysics (NSG-SEG) e della Environmental and Engineering Geophysical
Society (EEGS USA and ES).
Collabora con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e con il Dipartimento
ITS - Area Geofisica dell'Università La Sapienza (Roma), con
l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con il NARA
National Research Institute (Nara - Giappone), con l'Università
di Birmingham (U.K.), con la British Archaeological School at Rome,
con il Dipartimento di Scienze della Terra della III Università
di Roma, con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio, con la Soprintendenza
Archeologica per l'Etruria Meridionale, con la Soprintendenza Archeologica
di Roma, con il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università
di Siena e con il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università
di Milano.
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Pubblicazioni:
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Ha
all'attivo più di 100 articoli e 6 contributi a monografie.
Bernabini
M., Brizzolari E., Piro S., 1988. Improvement of signal to noise
ratio in resistivity profiles. Geophysical Prospecting, Vol. 36,
n. 5, pp. 559-570.
Piro S., Versino L., 1991. Atti del Seminario "Geofisica per
l'Archeologia". Quaderni dell'ITABC, n.1, pp.307.
Brizzolari
E., Piro S., Versino L., 1990. Bidimensional cross-correlation in
resistivity survey data processing. Bollettino di Geofisica Teorica
ed Applicata, Vol. XXXII, n. 127-128, pp. 267-274.
Pettinelli
E., Pierdicca N., Piro S., Versino L., 1994. Experimental tests
for characterisation of GPR antenna patterns. Annali di Geofisica,
XXXVII, n.5, pp 1241-1249.
Malagodi
S., Orlando L., Piro S., Rosso F., 1996. Location of archaeological
structures using GPR method: three dimensional data acquisition
and radar signal processing. Archaeological Prospection, Vol. 3,
n.1, pp. 13-23.
Cammarano
F., Mauriello P., Patella D., Piro S., 1997. Geophysical methods
for archaeological prospection: a review. Science and Technology
for Cultural Heritage, Vol. 6(2), pp. 151-173.
Cammarano
F., Mauriello P., Piro S., 1997. High-resolution geophysical prospecting
with integrated methods. The ancient acropolis of Veio (Rome, Italy).
Archaeological Prospection, Vol. 4, pp. 157-164.
Piro
S., 2000. Multimethodological approach using GPR, Magnetic and Geoelectric
methods to detect archaeological structures. In "Filtering,
optimisation and modeling of Geophysical data in Archaeological
Prospecting". Special issue of Prospezioni Archeologiche (50th
anniversary of Fondazione Lerici), pp. 135-148.
Colosi
F., Costantini A., Gabrielli R., Piro S., Santoro P., 2000. Lo studio
del territorio impiegando diverse metodologie di indagine: il caso
della Valle del Tevere. Archeologia e Calcolatori, n. 11, pp. 171-189.
Piro
S., 2001. Integrazione di metodi geofisici ad alta risoluzione per
l'indagine nei siti archeologici. In "Remote Sensing in Archaeology".
Ed. all'Insegna del Giglio, pp. 273-297.
Piro
S., Santoro P., 2001. Analisi del territorio di Colle del Forno
(Montelibretti, Roma) e scavo nella necropoli sabina arcaica. Orizzonti,
II, pp. 1-16.
Vedi
altre pubblicazioni
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Collaboratore STER |
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Dati
Anagrafici:
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Curriculum:
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Pubblicazioni:
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Attivita'
di ricerca
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Ricercatore |
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Dati
Anagrafici:
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Curriculum:
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Flaminia
Verga si è laureata in Lettere Classiche con votazione 110/lode
presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
discutendo una tesi nella disciplina "Topografia di Roma e dell'Italia
antica" dal titolo "Ricerche di Topografia antica agli inizi
del secolo XIX": Dal 1983 al 1987 ha collaborato con la Soprintendenza
Archeologica di Roma ad una serie di campagne di scavo su siti del
periodo medio e tardo repubblicano e di età imperiale localizzati
nel Suburbio orientale della città di Roma, che hanno trovato
una edizione scientifica nel Bollettino della Commissione Archeologica
Comunale di Roma.
Dal 1989 al 1991 ha svolto una collaborazione scientifica con la Rivista
dell'Istituto Nazionale di Studi Romani in qualità di esperto
per la redazione delle pubblicazioni archeologiche. Ha conseguito
il dottorato di Ricerca in "Antichità Africane" presso
l'Università degli Studi di Bologna. Dal 4 Gennaio 1993 è
in servizio in qualità di ricercatore presso l'Istituto per
le Tecnologie applicate ai Beni Culturali del C.N.R., in cui ha svolto
un'intensa attività scientifica prima all'interno dei programmi
di Ricerca del reparto di "Geologia e Geofisica" e, successivamente,
in collaborazione con l'Istituto per l'Archeologia etrusco-italica
del C.N.R.. Oggetto privilegiato di Ricerca in quest'ultima fase è
stato lo studio archeologico-topografico dei territori di Magliano
Sabina di Collevecchio e di Stimigliano nella Sabina tiberina.
Ha collaborato, inoltre, allo allestimento scientifico della sezione
romana del Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina.
Dal 1994 ha iniziato una collaborazione scientifica in seno al "Progetto
Integrato" dell'Area della Ricerca di Roma del C.N.R. sul sito
fenicio-punico di Tharros, evolutasi, successivamente, in una partecipazione
formale al Progetto Finalizzato "Beni Culturali" - Sottoprogetto
2 -"Lettura storica del comprensorio archeologico di Tharros
(Oristano)". Le tematiche approfondite sono state l'urbanistica
e la topografia dell'insediamento, con particolare attenzione alla
localizzazione delle strutture portuali antiche, ed il rapporto con
l'hinterland dell'insediamento, con riguardo soprattutto al regime
agrario da questo imposto sul territorio.Le tematiche inerenti lo
studio della Sabina tiberina e del comprensorio di Tharros sono state,
negli ultimi anni, oggetto di numerosi contributi presentati in riviste
e convegni nazionali ed internazionali.
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Pubblicazioni:
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F.
Verga, 2002
L'assetto rurale in età arcaica ed in età rormana
del territorio di Poggio Sommavilla (Sabina tiberina): Papers of
the British School at Rome LXX (2002), 79-98
Vedi
altre pubblicazioni
Attivita' di
ricerca
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